giovedì 15 gennaio 2015

Intervista: Nadal e gli Australian Open

Rafael Nadal ha raggiunto Melbourne, la sede degli Australian Open, e pochi giorni fa ha concesso un intervista in cui spiega perchè ama particolarmente questo torneo e come sia riuscito a superare i problemi dell'anno scorso.

I giocatori amano gli Australian Open. Secondo te perchè?
Tutti i giocatori amano questo torneo perchè l'organizzazione li fa sentire più a casa, tutti qui sono più amichevoli e gentili con noi. Tutto è più semplice, si ha la possibilità di fare qualsiasi cosa e inoltre il torneo è in continua evoluzione e i giocatori lo apprezzano molto. Anche la gente del posto è molto simpatica e ogni volta che torno qui è sempre un piacere.

Abbiamo sentito che sei diventato un amico "ufficiale" degli Australian Open!
Beh, sono sempre stato un amico degli Australian Open (n.d.r ride), adesso però è ufficiale! E' difficile comunque non essere "amico" di questo torneo che sta facendo molte cose per i giocatori, e per me è un onore e non posso che congratularmi con l'organizzazione che negli ultimi anni ha reso gli Australian Open uno dei più spettacolari tornei nel mondo dello sport.

Il 14 gennaio ci sarà un evento speciale con te sulla nuova Margaret Court Arena prima dell'inizio del torneo. Vuoi dirci di cosa si tratta?
Questo campo è un ulteriore miglioramento che l'organizzazione ha fatto quest'anno. Poter partecipare ad un evento su questo nuovo campo sarà un'esperienza speciale ed emozionante e non vedo l'ora di essere lì!

Parliamo ora del tuo tennis. Cosa ci dici della tua preparazione fisica e dei tuoi precedenti infortuni?
E' sicuramente bello poter di nuovo partecipare ai tornei, mi piace giocare. Ho passato dei momenti difficili, soprattutto perchè mi sono dovuto fermare proprio a metà stagione e quando torni nel circuito è ancora più dura rimetterti in pista. Avevo giocato bene la prima parte dell'anno e anche sulla terra ero riuscito a vincere, poi alla fine della stagione ho dovuto rinunciare e rimettermi in sesto per quest'anno (n.d.r. a fine anno Nadal si è sottoposto ad un intervento di appendicite).

Questa pausa nella tua carriera ti ha aiutato a ricaricarti per poter dare il massimo nel 2015?
Direi di no, la pausa a metà anno è avvenuta in un momento per me molto negativo e nel pieno della stagione su cemento in Canada, a Cincinnati e agli Us Open, tornei a cui amo partecipare ed è stato difficile per me accettare il fatto di non poter giocare. Ovviamente nel momento in cui succede non è mai positivo, però questo è parte della mia carriera, provo ad essere sempre positivo e sto lavorando duro per ritornare a giocare bene.

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