sabato 17 gennaio 2015

Conferenze stampa pre Australian Open: Williams e Sharapova

SERENA WILLIAMS 

Ti senti diversa, mentalmente o fisicamente, rispetto all'anno scorso?
L'anno scorso... che brutti ricordi! Ricordo che a inizio anno mi sentivo bene, giocavo alla grande. Ora mi sento un po' giù di tono ma mi capita ad ogni torneo dello Slam, quindi non mi sento troppo diversa rispetto a un anno fa.
Hai fatto qualcosa di diverso quest'anno durante l'off season (n.d.r. periodo in cui non ci sono tornei e che va da fine ottobre a fine dicembre)?
Ho provato ogni tanto a migliorare il mio gioco di volo ma ogni volta che lo faccio dopo un po' lascio perdere. Vediamo come va quest'anno (n.d.r. ride)!
Abbiamo visto in questi anni molte ex giocatrici diventare allenatrici, come nel caso di Martina Navratilova. Tu hai mai preso in considerazione l'opportunità di assumere come coach una di loro?
Io dico "mai dire mai". Tutto è possibile, sono una grande fan della Navratilova, quindi credo che sarebbe molto bello poter lavorare con lei e usufruire della sua esperienza.

MARIA SHARAPOVA 

Hai migliorato qualche aspetto del tuo gioco grazie al torneo di Brisbane o questa esperienza è solo una conferma del tuo buon livello di preparazione?
Per me ogni settimana è una sorpresa, puoi essere molto positivo o molto negativo, devi solo prendere le cose come vengono. Come ho detto in precedenza ho voluto iniziare bene la stagione, ho fatto cose molto positive ma non inizierò la prossima settimana adagiandomi sugli allori, voglio vincere. L'anno scorso mi sono fermata agli ottavi e quest'anno voglio fare molto meglio e provare a vincere il titolo.
Ti consideri un'avversaria da temere?
Credo di sì, sono la numero due al mondo e ho avuto un'ottima stagione l'anno scorso, ho vinto uno Slam. So che ci sono molte giocatrici che potrebbero vincere questo torneo e certamente sono una di queste.
Per te è ancora importante raggiungere la prima posizione del ranking mondiale o credi ci siano obbiettivi più importanti?
Questa è una domanda a cui non avevo una risposta a dicembre (n.d.r. ride). Ovviamente la prima posizione mondiale è un obbiettivo a cui ogni giocatore ambisce, bisogna lavorare duro per raggiungerla e io sono una di quelli che ce l'ha fatta. Sicuramente per farcela devi vincere molti tornei e se ci riesci diventi la numero uno, tutto qui!

Conferenze stampa pre Australian Open: Federer e Nadal

ROGER FEDERER
 
Cosa ti piace di questo Slam rispetto agli altri tre?
Prima di tutto è più rilassante, la città è più piccola rispetto alle altre tre, è più semplice andare in giro, tutto è comodo qui e ben organizzato. Non sto dicendo che nelle altre città non sia così, ma Melbourne è molto bella, rilassante e il tempo aiuta molto essendo quasi sempre soleggiato. Inoltre avere tre campi con il tetto è una cosa molto positiva per noi giocatori, poichè il tempo non incide troppo sullo svolgersi delle partite e dimostra che il torneo continua a migliorarsi.
Quali sono le tue impressioni di inizio stagione rispetto all'anno scorso?
Credo che le cose siano più tranquille, lo scorso anno avevo una racchetta nuova, poi i problemi alla schiena che sono durati per tutta la stagione, riuscivo a giocare ma ci sono voluti vari match per vedere come affrontare la situazione e anche Stefan (n.d.r. Edberg) mi ha aiutato molto.
Credo che la mia partecipazione della scorsa settimana al torneo di Brisbane mi abbia reso più sicuro in vista degli Australian Open-

RAFAEL NADAL

Esprimere il tuo miglior tennis adesso è una questione di preparazione fisica o di pratica sul campo?
Entrambi. Devi essere pronto, sentirti sicuro di te, competitivo al 100%. Ovviamente hai bisogno di giocare più di 5 o 6 partite in sette mesi e i tuoi movimenti sono migliori quando giochi molti match. Anche se fai molto allenamento si sa che le partite sono un'altra cosa, quindi credo sia una questione di tempo e lavoro. Io mi sto allenando molto per tornare ad esprimere il mio miglior tennis. Ovviamente è difficile tornare a giocare subito un torneo dello Slam dopo l'infortunio che ho avuto, ma sono qui, ho lavorato molto dall'inizio di dicembre, ho partecipato al torneo di Doha a inizio anno, quindi sono contento di come stiano andando le cose, sicuramente devo cercare di giocare meglio di come sto facendo ma so che per farlo ho bisogno di giocare più partite e vincere. Sono tornato nel tour e per me è questo che conta per tornare ad esprimere il mio miglior livello di gioco.


venerdì 16 gennaio 2015

Sorteggi Australian Open, derby azzurro nel tabellone femminile

Si sono effettuati nella mattina australiana (intorno alla mezzanotte in Italia) i sorteggi per la prossima edizione degli Australian Open, a cui hanno preso parte i due campioni uscenti del torneo Stan Wawrinka e Na Li.
Partendo con gli italiani, nel tabellone maschile Fabio Fognini trova al primo turno il n. 109 del mondo Alejandro Gonzales. Sorte più avversa invece per Andreas Seppi, che dovrà vedersela con l'uzbeco Denis Istomin n. 48 del ranking, e per Simone Bolelli, che trova il n. 59 Juan Monaco. Sfida dura anche per Lorenzi che troverà l'ucraino Alexander Dolgopolov, di cui però è ancora incerta la presenza per via di un infortunio.
Subito derby invece nel tabellone femminile, dove al primo turno si affronteranno Flavia Pennetta e Camila Giorgi. Agevole il primo match per Sara Errani, che trova la n. 105 del ranking Grace Min, mentre la sua compagna di doppio affronterà la n. 58 WTA Bojana Jovanovski. Più difficile il primo match per l'altoatesina Karin Knapp, che affronterà la testa di serie numero tre Simona Halep, mentre ad attendere Francesca Schiavone (quest'anno alla sua quindicesima partecipazione al torneo australiano) ci sarà Coco Vandeweghe numero 37 del mondo.


Passando ai big, Novak Djokovic parte affrontando un qualificato e potrà trovare le prime difficoltà solo nel terzo turno, dove potrebbe attenderlo Fernando Verdasco. Altra sfida arriverà nei quarti contro il bombardiere americano Isner, per poi affrontare il canadese Raonic nelle semifinali.
Più equilibrata la parte bassa del tabellone, dove Rafael Nadal trova al primo turno Youzhny e che ai quarti potrebbe dover affrontare il ceco Thomas Berdych, reduce dalla finale a Doha disputatasi a inizio anno.
Inizio agevolato anche per l'elvetico Roger Federer, che al primo turno trova Yen Shun Lu, e che nei turni successivi potrebbe dover affrontare i due italiani Bolelli e Seppi, prima di trovarsi di fronte il britannico Andy Murray nei quarti.
Sorteggio favorevole per la numero uno Serena Williams, finita nella parte alta del tabellone in cui le uniche minacce potrebbero essere rappresentate da Wozniacki e Kvitova, reduce dalla vittoria appena ottenuta a Sydney. Dall'altra parte del tabellone Sharapova e Bouchard non dovrebbero aver problemi fino agli ottavi, dove ad attenderle potrebbero esserci rispettivamente Safarova e Ker
ber.

giovedì 15 gennaio 2015

Intervista: Nadal e gli Australian Open

Rafael Nadal ha raggiunto Melbourne, la sede degli Australian Open, e pochi giorni fa ha concesso un intervista in cui spiega perchè ama particolarmente questo torneo e come sia riuscito a superare i problemi dell'anno scorso.

I giocatori amano gli Australian Open. Secondo te perchè?
Tutti i giocatori amano questo torneo perchè l'organizzazione li fa sentire più a casa, tutti qui sono più amichevoli e gentili con noi. Tutto è più semplice, si ha la possibilità di fare qualsiasi cosa e inoltre il torneo è in continua evoluzione e i giocatori lo apprezzano molto. Anche la gente del posto è molto simpatica e ogni volta che torno qui è sempre un piacere.

Abbiamo sentito che sei diventato un amico "ufficiale" degli Australian Open!
Beh, sono sempre stato un amico degli Australian Open (n.d.r ride), adesso però è ufficiale! E' difficile comunque non essere "amico" di questo torneo che sta facendo molte cose per i giocatori, e per me è un onore e non posso che congratularmi con l'organizzazione che negli ultimi anni ha reso gli Australian Open uno dei più spettacolari tornei nel mondo dello sport.

Il 14 gennaio ci sarà un evento speciale con te sulla nuova Margaret Court Arena prima dell'inizio del torneo. Vuoi dirci di cosa si tratta?
Questo campo è un ulteriore miglioramento che l'organizzazione ha fatto quest'anno. Poter partecipare ad un evento su questo nuovo campo sarà un'esperienza speciale ed emozionante e non vedo l'ora di essere lì!

Parliamo ora del tuo tennis. Cosa ci dici della tua preparazione fisica e dei tuoi precedenti infortuni?
E' sicuramente bello poter di nuovo partecipare ai tornei, mi piace giocare. Ho passato dei momenti difficili, soprattutto perchè mi sono dovuto fermare proprio a metà stagione e quando torni nel circuito è ancora più dura rimetterti in pista. Avevo giocato bene la prima parte dell'anno e anche sulla terra ero riuscito a vincere, poi alla fine della stagione ho dovuto rinunciare e rimettermi in sesto per quest'anno (n.d.r. a fine anno Nadal si è sottoposto ad un intervento di appendicite).

Questa pausa nella tua carriera ti ha aiutato a ricaricarti per poter dare il massimo nel 2015?
Direi di no, la pausa a metà anno è avvenuta in un momento per me molto negativo e nel pieno della stagione su cemento in Canada, a Cincinnati e agli Us Open, tornei a cui amo partecipare ed è stato difficile per me accettare il fatto di non poter giocare. Ovviamente nel momento in cui succede non è mai positivo, però questo è parte della mia carriera, provo ad essere sempre positivo e sto lavorando duro per ritornare a giocare bene.

Hobart, fuori tutte le italiane, a Sydney Kvitova vola in finale

Proseguono i tornei australiani in vista del primo Grande Slam dell'anno che si terrà a Melbourne dalla prossima settimana.
Ad Hobart tutte fuori le italiane in gara. Dopo lo stop forzato di ieri per problemi di maltempo, nella notte italiana il programma ha ripreso a ritmo accellerato. Dopo aver superato il secondo turno rispettivamente contro Kanepi e Dellacqua, Giorgi e Knapp non sono riuscite a vincere i propri match nei quarti: nonostante una grande battaglia portata al terzo set, Camila si è dovuta arrendere alla furia della giapponese Kurumi Nara per 6-1 3-6 6-2, mentre l'altoatesina, dopo aver conquistato il primo set al tie-break, è stata sconfitta con un successivo doppio 4-6 per mano di Madison Brengle, n.84 del mondo e proveniente dalle qualificazioni. Anche Roberta Vinci, testa di serie n. 9, non è riuscita a raggiungere le semifinali, fermata dalla britannica Heater Watson con il punteggio di 7-6 (0) 6-2.

Intanto al torneo di Sidney sono già decise le protagoniste della finale, ovvero Petra Kvitova e Karolina Pliskova. La prima supera facilmente la qualificata bulgara Pironkova per 7-5 6-1, mentre la seconda si impone a sorpresa sulla testa di serie n. 5 Angelique Kerber con lo score di 6-3 6-2.  
In campo maschile l'argentino Juan Martin Del Potro, di ritorno sui campi dopo l'anno di stop forzato dovuto al problema al polso sinistro, dopo aver battuto ieri l'italiano Fognini, si ferma ai quarti di finale eliminato per mano del kazako Kukushkin per 7-6(5) 7-6(3). Sorte diversa per il connazionale Mayer, che batte il francese Julien Benneteau con il pu
nteggio di 6-3 7-6 (4).